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Lost in a Chocolate factory

Cartellino Rosso per Tim Burton, che non riuscendo ad attendere l’inizio della seconda stagione di LOST, e dopo essersi rivisto per 90 volte i dvd della prima stagione, decide di inventarsi un suo seguito. Nel mentre subisce un’infezione intestinale a causa di una barretta di kitkat avariata, ma questo contribuisce a eliminare i gia’ pochi neuroni sani! Infatti ecco che se ne esce con l’idea di fare un nuovo film (che non chiameremo remake) di un libro sconosciuto.
Grazie ai suoi poteri di fantaghirò, fa comparire sulle scene Johnny Depp che essendo un professionista, si mette subito a recitare nei panni del bilioso Capitan Edward “Mani” di Sparrow, cosi’ detto perche’ ha due mani.
Non contento, Tim va sul cast di Lost e cerca con alcune moine di convincere i personaggi ad abbandonare la scena per continuare nel film. Il povero regista viene dismesso come “un’allucinazione causata dall’abuso delle foglie di cocaina come carta igienica”. Uno di loro però è talmente fatto da crederlo vero: infatti Charlie abbandona l’isola assieme a Burton e gli altri rimangono un pò sorpresi. (Verranno poi uccisi tra 3 mesi da un nugolo di operai di MacDonald che stanno costruendo il primo fast food sail-through del mondo).
In conclusione Charlie e il regista si trovano al cospetto di Johnny Wonka che a questo punto ha iniziato a sparare bombe al cioccolato su washington, perchè il governo vuole farlo chiudere.
Il film prosegue con la manifestazione sindacale dei nani ferrovieri dello stabilimento Wonka, il lancio dei savoiardi sull’automobile del responsabile del personale e i comizi di protesta di Wonka che minaccia la serrata.
In conclusione il regista, tramite Jack Deep, si abbandona ad alcune mielose constatazioni su quanto e’ bello l’amore altruistico che non viene sempre ricambiato.
Per fortuna nel finale appare Eva Henger (o forse era Lisa Lipps), insomma la pettoruta attricetta esegue una serie di esercizi al cioccolato che lasciano soddisfatta la platea maschile.

Voto finale: 2 dita su 5.

…e ora se volete leggere una vera recensione di uno che l’ha visto…

3 replies on “Lost in a Chocolate factory”

Assolutamente no, volevo fare il “critico cinematografico” 😀 c’e’ anche scritto al fondo che non l’ho visto :DDD

Gareth accidentaccio devi andare a vedere quel film!! PS grazie per esserti inventato qualche vaccata per trovare la scusa per linkare finalmente il mio sito al tuo blog 😛

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